La Basilica di Santa Maria di Plestia, datata al 1100 d.C., è situata letteralmente sul confine tra Marche e Umbria, nel cuore dell’altopiano di Colfiorito. Costruita sui resti di antico edifico di carattere pubblico, venne realizzata con materiale di espoliazione proveniente dall’omonima città romana, inserita nella VI Regio Augustea ed estesa per circa 35 ettari sulle sponde del lago Plestino. Frequentato fin da epoche preistoriche, l’altopiano è circoscritto dalle montagne della catena appenninica, che nei secoli della pre-romanizzazione videro l’avvicendarsi di insediamenti fortificati d’altura denominati castellieri. Queste forme insediative furono determinate principalmente dalla presenza di acquitrini nella piana, dovuti all’origine carsica dell’area, che solo in età augustea venne bonificata con la realizzazione di un condotto per la canalizzazione delle acque, oggi visitabile nei pressi della località Fonte delle Mattinate.
Dott.ssa Isabella Piermarini – archeologa

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